Solidali dall’Epicentro

logoAbbiamo conosciuto Egidio i primissimi giorni dopo il terremoto, quando insieme ad altri compagni e compagne di Napoli è venuto a portare aiuti materiali e solidarietà umana.

Questa mattina, 6 luglio, è stato arrestato qui a L’Aquiila in maniera preventiva e senza precisi capi d’accusa, dopo aver partecipato alla grande fiaccolata pacifica della scorsa notte in ricordo delle vittime del terremoto.

Crediamo che questo arresto come gli altri 20 avvenuti in tutta Italia con modalità intimidatorie, sia l’ennesimo tentativo di provocare e criminalizzare un movimento in vista del G8.

Appare evidente che la gestione dell’emergenza legata al terremoto risponde alle medesime logiche imposte alle popolazioni del mondo dagli otto grandi.

Per questo il percorso di ricostruzione della città dell’Aquila per noi è parte di tutti i momenti di lotta contro il G8.

Non possiamo far latro che esprimere la nostra piena solidarietà con tutti gli arrestati.

epicentro solidale

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1 Comment

  1. Shock and awe, teoria del terrrore applicata anche qui in Italia. Lo sfruttare le situazioni di shock, come guerre o, come nel caso dell’Abruzzo, catastrofi naturali, è ormai un progetto più volte realizzato in vari punti del globo, per infliggere alle popolazioni politiche disastrose per questi, ma redditizie per i Potenti. L’arresto è una dimostrazione di come si cerca attraverso la paura dovuta allo shock di intimorire la società civile (appunto “awe”).
    Solidale con tutti i compagni arrestati nella rappresaglia.

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